Quando la curiosità incontra la passione: videolezione con Mimmo Lorusso della classe terza H.

Termina in bellezza questo anomalo anno scolastico per gli alunni della classe terza H del plesso “F.Lanzillotti”.

Di fatto nei giorni scorsi, dopo aver portato a termine l’affascinante programma di storia della terza classe, che spazia dal Big Bang al Neolitico passando per tutte le tappe evolutive della storia della Terra e dell’uomo, la classe ha potuto svolgere un interessantissimo laboratorio a cura di Mimmo Lorusso, archeotecnico e divulgatore della preistoria presso numerosi enti. Tutto, naturalmente, si è svolto attraverso la modalità della Didattica a Distanza.

Grazie alla grandissima capacità di coinvolgimento del nostro esperto, i bambini si sono trasformati in provetti “detective del passato”. Attraverso l’osservazione dei reperti e delle fedeli ricostruzioni degli oggetti rinvenuti in diversi siti archeologici, ne hanno scoperto anche la funzione rimanendone rapiti ed immedesimandosi in abitanti di luoghi primitivi, dove il pericolo è dietro l’angolo ed è necessario difendersi con frecce di selce e richiamarsi l’un l’altro, ora con il suono di un corno, ora con il suono di una conchiglia per non essere colti di sorpresa dal nemico.

Scrive Gabriele: “Grazie dottor Lorusso per la mitica lezione. È stata un’esperienza fantastica. Mi è piaciuto tanto il suono del corno, che nell’antichità significava che si avvicinava un pericolo. Anche l’ossidiana e la selce erano strepitose, perché da queste si potevano ottenere tantissimi oggetti utili alla vita dell’uomo.”

Camilla, invece conclude il suo testo così: “È stato molto interessante. Da grande mi piacerebbe fare il tuo stesso lavoro, perché mi piace la storia!”

Ecco: quando la curiosità, la voglia di scoprire e di capire dei bambini incontra la passione verso il proprio lavoro, espressa da Mimmo Lorusso nella sua opera divulgativa, il tutto si trasforma in una splendida esperienza. La Dirigente, i docenti e genitori ringraziano Mimmo Lorusso per la disponibilità e la professionalità nell’attesa di poter vivere prestissimo dal “vero” tutto quanto sperimentato a distanza.